Fuscia. Una donna fuori luogo
Barbara sogna le passerelle fin da bambina, ma la sua taglia 46 si scontra con i canoni spietati degli anni ’90, scatenando un doloroso conflitto con il cibo e il sentirsi costantemente “fuori luogo”. Nonostante il disagio, si aggrappa al suo viscerale amore per il fucsia e trasforma quella sofferenza nella forza per imporsi come modella curvy. La sua rinascita culmina nel successo come fashion artist per Identity Milano nella settimana della moda, dimostrando che il talento non ha misure. Un manifesto di resilienza che invita ogni donna a credere nei propri sogni, oltre ogni pregiudizio.
Director’s statement Fucsia Una donna fuori luogo nasce dal desiderio di raccontare il diverso, il bizzarro, l’eccentrico che scandalizza il contesto in cui nasce, che demolisce regole e convenzioni, che incontra il sé autentico.
La regia si articola in tre distinti momenti narrativi. Il primo si concentra su un racconto intimo che assume i toni di una confessione di eventi dolorosi. Il secondo mette in scena il superamento delle barriere psicologiche, trasformando un’attitudine passiva e fragile in forza attiva attraverso la potenza del sogno. Il terzo momento esplode con la realizzazione della protagonista attraverso il suo debutto in passerella.
L’ultimo quadro sottolinea la libertà raggiunta dove il mare diventa simbolo di realizzazione, conquista e rinascita.
Titolo: Fuscia. Una donna fuori luogo
Formato: Docu-short
Durata: 6:30
Paese di produzione: Italia
Lingua: Italiano
Un progetto filmico interamente realizzato da Rossella Bergo
Cast artistico
Barbara Braghin
Produzione e distribuzione La Clownessa Film
Anno di produzione 2026
